La prima manifestazione di amore verso l’arte è avvenuta all’età di quattro, forse cinque anni quando “affrescai” l’intera hall di casa con figure astratte usando una tecnica “innovativa” che mischiava vari colori di lucido per le scarpe. Un lavoro importante di quasi venti mq di cui andavo fiero ai tempi. Ne ho avuto poi, durante tutta la mia infanzia, la passibilità di consolidare ancor di più questo rapporto forte continuando a stuccare e dipingere, sulle pareti della mia casa, figure come quelle dei Palazzo di Cnosso e altre immagini, che a mano a mano che crescevo, mi affascinavano cosi come mi capitava di accompagnare con illustrazioni, quando le lettere avevano una consistenza materiale, i miei pensieri.

Inevitabilmente, potrei dire, dal 1982 fino al 1989, quando mi sono diplomato in arti grafiche e tecniche d’incisione, ho studiato presso il Liceo di belle arte N. Tonitza a Bucarest grafica, pittura e scultura. In questo periodo ho avuto modo di vincere per due anni il premio nazionale di grafica e illustrazione.

La laurea in progettazione architettonica, inseguita all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha solo rafforzato il forte legame con l’arte che in seguito, anche nelle esperienze lavorative successive, è emersa prepotentemente anche sulle attività che meno si avvicinavano a questo mondo.

In tutti questi anni ho continuato a dipingere, illustrare libri e creare strutture artistiche in metallo.

Quello che ho raccolto qui vuol essere solo un “diario” personale, un percorso sentimentale più che una visione ragionata dell’iconografia dei miei pensieri.